To top
25 Ago

Triple Goddess

deathly berry fashion dark model love and studs milano luis via roma

Triple Goddess

Spesso per esporci al mondo esterno tendiamo a infilare una maschera. Maschera dettata dalle emozioni, dalle circostanze, da quello che l’anima comanda.

Oggi, una sensazione forse decadentista, mi è venuta in mente Ophelia di Millais. Fiori delicati ma intensi, vestito dai tessuti leggeri e linee morbide, ricami come a scrivere qualcosa di romantico sulla stoffa e quel sentimento di abbandono che ogni tanto tutti abbiamo.

Ora che ho nominato il Decadentismo e Millais sono corsa su Amazon a cercare qualche libro interessante e sul sito del Chiostro del Bramante per vedere che mostra c’è al momento. Ok, c’è Turner per ancora 2 giorni e me ne sono accorta solo adesso, ho poco tempo per convincere Fra a portarmici.

 

Mentre la mia mente escogita il piano perfetto, vi parlo un po’ del look.

 

Il vestito è già presente sul blog, infatti lo avete già visto in We can’t turn it off, we can’t look away.

Choker sottile in pizzo nero e collana in argento. Il ciondolo rappresenta il simbolo della Triplice Dea ripresa con i tre aspetti della Luna: nascente, piena e calante. I tre aspetti della Luna come quelli della Dea sono: la Giovane, pura e rappresentazione del nuovo inizio; la Madre, generatrice della vita, disponibile e compassionevole; e la Vecchia Saggia, rappresentante il culmine della vita nella totale conoscenza ed esperienza. Questi aspetti rappresenterebbero il ciclo della vita: nascita, vita e morte, che si riproducono all’infinito in un cerchio continuo.

Il make up è semplice tranne per le labbra, il turchese intenso riprende quello dei capelli. Non è un rossetto ma una tinta labbra, di quelle no-transfer. U4EA di Sugarpill, colore pieno, tenuta fantastica e profumo agrumato da sogno.

Le unghie si sono fatte ispirare dai fiori, tra margherite e crisantemi “stampati” solo su qualcuna.

Dico “tra margherite e crisantemi” perché ancora non ho capito che fiore è esattamente e il fioraio non è sembrato troppo preparato. Forse chiedere a uno di Genzano il nome latino della pianta in questione sembra un po’ esagerato ma la mia mente curiosa richiede questa specifica. Dite che più di un libro sul Decadentismo sarebbe meglio uno illustrato sulle tipologie di crisantemi? Dopotutto, è uno dei miei fiori preferiti.

https://www.instagram.com/p/Bmq6ACKlAuv/?taken-by=deathlyberry

https://www.instagram.com/p/BmtWZA_l98G/?taken-by=deathlyberry

https://www.instagram.com/p/Bmyks9Tna_D/?taken-by=deathlyberry

 

DeathlyBerry

Lucrezia. Cats, Shoes and Sushi lover from IT

No Comments

Leave a reply