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16 Ott

We can’t turn it off, we can’t look away

Un post due testi completamente diversi, sta a te scegliere.

 

Versione presa-a-male

Difficile non perdere la fiducia in se stessi o nel sistema. Ci insegnano da piccoli che i buoni vincono sempre e che se ti impegni riesci a fare tutto. Ma non ti dicono che ci sono delle scorciatoie e che non tutti possono prenderle, che quelle scorciatoie non sono sempre pulite e in questo caso chi si sporca non è chi con due saltelli arriva in cima ma sei tu.

Continuare a credere di farcela? Bha…”sinon è la risposta di tutti i giorni.

Ci sono quelle giornate difficili, ne ho passate tante e piano piano ho trovato il mio modo di affrontarle. Una volta mollavo tutto e mi chiudevo a riccio.

“tanto a nessuno importa, neanche a me”

La nostra società non è il massimo, piena di perbenisti ipocriti e ignoranti che parlano. Ti interessi, ti impegni e cerchi di essere tollerante ma quanta rabbia fa che la tua opinione conti quanto la loro? Fortuna che ci sono le eccezioni, rare perle fatte di gente che si impegna a capire e migliorarsi. Trovarle non è facile, ricordiamoci che le persone mentono.

Tutti siamo coinvolti in un completo caos di parole, strilli e silenzi, ovviamente quello che ti arriva prima alle orecchie sono i toni alti e si sa che chi urla lo fa perché non sa cosa dire.

Quindi nel caos è più facile fare la pecora, è più facile non pensare e seguire il flusso, esser circondato da persone che ti approvano, proprio come te approvi loro ed è quello la cosa che cercano. Un tepore interno col pensiero del “sto facendo la cosa giusta”. Sei quasi tentato da quel tepore ma poi a mente lucida fai il punto della situazione perché non possiamo buttare via tutto, non possiamo guardare da un’altra parte.

E quindi nelle giornate “no” , in cui non riesci a non pensare a tutto questo cosa fai?

Risolvo il prima possibile le urgenze del momento (si sa che tra lavoro e casa ci sono sempre mille cose da fare e non possiamo distaccarci dalla realtà) e mi concedo una tisana calda, non bollente, per pensare. Penso a quanto io sia migliorata negli anni (le auto-pacche sulla spalla sono importanti) e ad identificare tutte le tappe per raggiungere il mio obiettivo. I sogni sembrano troppo grandi se visti nell’insieme ma a piccole dosi tutto ci sembra possibile.

 

Versione easy&fashion

Mi sono sempre definita “dark“. Una ragazza amante dell’oscurità e con un umorismo bizzarro.

Amo il nero per il suo valore intrinseco. Il nero è quel colore che mi da serenità, mi fa sentire a mio agio e mi completa.

I look “total black” sono i miei look da tutti i giorni. Jeans + maglietta/maglione + cardigan/giacca . Poi ci sono quei giorni più “goth” ed ecco che compaiono pizzi, trasparenze, vestitini ed accessori.

Questo è uno dei miei vestiti preferiti (che ho già indossato con quel fantastico cerchietto con le corna) e racchiude un po’ tutto: il vedo-non vedo, i ricami e quel mood un po’ da bambolina.

Ah…è Autunno e vado in brodo di giuggiole.

 

 

 

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DRESS : Forever21

HAT : Asos

BIKER : Bershka

BACKPACK : Bershka

SHOES : Jeffrey Campbell

DeathlyBerry

Lucrezia. Cats, Shoes and Sushi lover from IT

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