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17 Nov

Nu-Goth girl in town

NU-GOTH?

Avete presente il “goth“, no? Quella sottocultura alternativa, un po’ oscura, che si differenzia per gusti musicali, moda ed estetica in generale, piena di ramificazioni con sottogeneri. Ecco, l’ultimo di questi sottogeneri è il “nu-goth“.

Nell’immaginario comune la ragazza goth è Henrietta Biggle di South Park; capelli neri, trucco pesante e scuro, vestito lungo nero con inserti trasparenti o a rete, accessori e simboli dell’occulto.

Un gotico che si mescola con i trend della moda

Grandi cappelli, jeans a vita alta, occhiali tondi, leggings, elementi dal gusto retrò e scarpe assurde. Tutti trend che caratterizzano questo stile.

Il decennio che stiamo vivendo è contraddistinto dai colori pastello, soprattutto in testa. Quante vostre amiche si sono tinte i capelli di rosa/celeste/verde/grigio e mille sfumature? Magari anche voi come me avete voluto provare il brivido di passare da un colore naturale ad uno che sembra uscito dalle pagine di una fiaba.

Il Nu-Goth come precedentemente il Pastel Goth ha fatto proprio questo aspetto. Chiome nei colori pastello.

La differenza sostanziale tra questi ultimi due generi è la palette di colori predominante nel look. Nel primo caso i colori vanno dal nero al bianco, toni scuri e solo qualche tocco di pastello, spesso abbinato ai capelli. Nel secondo caso parliamo di “pastel everywhere”.

Un’altra cosa che caratterizza lo stile è la ripresa del gotico anni 80 , giacche di pelle, calze e maglie a rete, borchie ed elementi metallici e taaaanto nero.

Hai qualche simbolo religioso/occulto che ti avanza? Ottimo. Va bene tutto! Pentagrammi, croci invertite, sigilli vari, rune antiche e simboli di divinità. Basta trovare quello giusto.

La ragazza “nu goth” è come se fosse una strega moderna.

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Ricordiamoci che stiamo parlando comunque di uno stile che è ancora in fase di definizione essendo ancora vivo e molto giovane. Ne scriveranno sui libri di storia tra qualche anno.

Ultima precisazione, il goth non è solo “aesthetic” ma ha profondi significati morali e filosofici.

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Io rimango una “dark” (come si dice in Italia) con il cuore di metallo

Queste foto sono state scattate a Palestrina qualche tempo fa, infatti le rose erano in fiore e non sentivo freddo a girare senza giacca.

Era la prima volta che visitavo il paese e mi ha lasciato stupita, bella la parte antica e anche la piazza con fontane e marciapiedi giganteschi, molto moderna. Mi è piaciuto il cibo, ci sono tanti locali che sono curiosa di provare e ho adorato il fatto che quando eravamo lì, nel bel mezzo del parco, una banda di non so quanti elementi si è esibita in un concerto fantastico per la gente locale. Fico.

La cosa che ho apprezzato maggiormente?? La massiccia presenza di gatti coccolosi. <3

Ovviamente il mio look ha destato scalpore nel piccolo paese di provincia, mi sentivo un tantinello osservata. (Diciamo che avevo signore che mi squadravano, uomini che mi fissavano e gente curiosa che ogni tanto si lanciava in un commento random.)

“taking a walk in a little town unoticed, sounds good but doesen’t work if you are a nu-goth girl”

DeathlyBerry

Lucrezia. Cats, Shoes and Sushi lover from IT

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